SOTTOSCRITTA L’IPOTESI DI CCNI PER LA MOBILITÀ DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO ED ATA A.S. 2017/2018

Nella tarda serata di ieri, 31/01/2017, si è finalmente pervenuti, dopo un lungo, acceso e serrato confronto, alla sottoscrizione della Ipotesi di CCNI per la mobilità del personale docente, educativo ed ATA per lanno scolastico 2017/2018.
Il testo sottoscritto non sarà, ovviamente, operante fino a che non si provvederà alla sottoscrizione definitiva, dopo le verifiche della congruità normativa e di spesa, da parte di Funzione Pubblica e MEF.
Nelle more delleffettuazione di tali verifiche vi evidenziamo, comunque, alcuni degli aspetti dellIpotesi di CCNI.
In premessa è stato firmato un verbale congiunto che prevede: Nel rispetto di quanto sottoscritto nell’intesa del 29 dicembre 2016 le parti dichiarano quanto segue:
1) le OO.SS. procedono alla firma dell’Ipotesi di CCNI sulla mobilità per consentire l’avvio delle procedure propedeutiche alla sua autorizzazione, per evitare l’allungamento dei tempi; 2) l’Amministrazione si impegna a sottoporre – in tempi brevi – alle OO.SS. il testo per procedere rapidamente alla sottoscrizione, entro la data della firma definitiva del CCNI, dell’accordo sull’assegnazione dei docenti da ambito a scuola, nel rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza.
Solo per senso di responsabilità le OO.SS., pur di fronte ai ritardi dellAmministrazione nella predisposizione di un accettabile testo per lassegnazione dei docenti da ambito a scuola, hanno, comunque, sottoscritto lIpotesi contrattuale, al fine di accelerare i tempi di presentazione delle domande di mobilità. Si evidenzia, comunque, che lAmministrazione si è impegnata a sottoporre, in tempi brevi, il testo dellAccordo sullassegnazione dei docenti da ambito a scuola, che dovrà essere contrattato e sottoscritto prima della stipula definitiva del CCNI della mobilità.
Allart. 1 CAMPO DI APPLICAZIONE E DURATA DEL CONTRATTO – vi segnaliamo limportante affermazione innovativa prevista al comma 1): Laccordo per il pubblico impiego sottoscritto il 30 novembre tra le OO.SS. e il Ministro per la semplificazione e la Funzione Pubblica, definisce il contesto complessivo delle relazioni sindacali, nellambito del quale si definisce il presente contratto;
al comma 2) si precisa che il CCNI disciplina la mobilità del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, esclusivamente per la.s. 2017/2018;
al comma 4), in aggiunta alla consueta precisazione di possibile stipulazione di un ulteriore atto negoziale, anche su richiesta di un solo soggetto firmatario, per recepire possibili conseguenze sulla mobilità di eventuali interventi normativi, sono state inserite, tra le possibilità previste, anche le esigenze relative alle zone colpite dai recenti eventi sismici.

TITOLO I PERSONALE DOCENTE
Allart. 2 DESTINATARI si prevede che le disposizioni relative ai trasferimenti e passaggi si applicano a tutti i docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Al comma 2) si precisa, per i docenti, ancora in attesa di titolarità definitiva nella provincia, o che abbiano perso la titolarità definitiva, che gli stessi sono tenuti a presentare domanda di trasferimento e, in caso di mancata presentazione della domanda, sono sottoposti a mobilità dufficio, considerando come partenza il primo ambito della provincia di titolarità.
Inoltre, al comma 3) si stabilisce che i docenti immessi nei ruoli, ai sensi dellart. 1, comma 98, lett. b) e c) della legge 107/15 (nominati in ruolo con procedura nazionale), che non abbiano ottenuto, nel corso della mobilità 2016/2017 un ambito territoriale di titolarità, partecipano alle operazioni tra province diverse. In caso di mancata presentazione della domanda tali docenti sono trasferiti, con punti zero, partendo dalla provincia di immissione in ruolo.
Allart. 3 MOBILITA TERRITORIALE al comma 1) si precisa che la mobilità per la.s. 2017/2018 è attuata per scuole e/o ambiti territoriali.
Al comma 2) si prevede che, nel movimento, il posto coperto da docente che abbia ricevuto lincarico triennale è considerato indisponibile, fino a quando lo stesso non ottenga, a domanda, tramite la mobilità, altra titolarità di scuola o di ambito.
Altra importante precisazione è quella contenuta al comma 3) che prevede: in attesa del coordinamento normativo previsto dallart. 1, comma 180, della legge 107/2015 e in applicazione dellart. 1, comma 1, per la.s. 2017/2018, il vincolo di cui allart. 399, comma 3, del Testo Unico di cui al Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297, non viene applicato. Conseguentemente anche i docenti immessi nei ruoli potranno partecipare alla mobilità interprovinciale, in deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di nomina previsto dal citato articolo del Testo Unico.
Al comma 6) si chiarisce che le preferenze di scuola sono espresse attraverso il Codice di istituzione scolastica autonoma, con leccezione dei CPIA, dei percorsi di secondo livello del sistema di istruzione degli adulti, scuole carcerarie od ospedaliere o sezioni di scuola speciale.
Al comma 7) è stato previsto, relativamente alle autonomie scolastiche ubicate in comuni diversi, che le modalità e i criteri per lassegnazione dei docenti ai posti ubicati in comuni diversi rispetto a quello sede di organico, siano definiti in contrattazione di istituto.
Allart. 4 MOBILITA PROFESSIONALE vi evidenziamo:
al comma 9) la mobilità professionale sui posti degli insegnamenti specifici dei licei musicali, disponibili per la mobilità professionale sia di cattedra che di ruolo; la stessa avviene secondo le seguenti priorità:
al punto a. il personale che ha insegnato per almeno 10 anni continuativi nella specifica disciplina nei soli istituti dove erano già attivate le sperimentazioni di ordinamento di liceo musicale (il cui elenco, previsto dalla nota 8822/2014, è inserito nella nota 4 allo stesso);
al punto b. si prevede la successiva precedenza, ai fini del passaggio nella sola sede di attuale servizio, per il personale che ha insegnato, nella specifica disciplina e nella stessa sede dei licei musicali, istituiti a partire dalla.s. 2010/2011, graduato in base al numero di anni di effettivo servizio e, nel caso di pari numero di anni, in base alle tabelle dellAll. 2 Mobilità professionale.
Ogni Ufficio Scolastico Territoriale definirà le graduatorie provinciali per ciascuna classe di concorso, da utilizzarsi, in caso di concorrenza tra più aspiranti, per lindividuazione del personale da confermare nella sede di servizio.
Al comma 10) si prevede una successiva graduazione del restante personale che aspiri al passaggio di cattedra o di ruolo su tali insegnamenti nei licei musicali, in base agli anni di effettivo servizio nei medesimi licei e, in caso di concorrenza sulla base delle tabelle di cui allAll. 2; il passaggio può essere richiesto su un solo liceo musicale, anche di provincia diversa.
Allart. 5 MOBILITA TERRITORIALE E PROFESSIONALE DEL PERSONALE DOCENTE TRANSITATO NEI RUOLI STATALI al comma 2) si prevede lindisponibilità per la mobilità in entrata dei posti presso gli istituti dove è stata attuata la statizzazione, in caso non sia stato ancora perfezionato il transito di tali docenti considerando, separatamente, classe di concorso e, ciascun ruolo (diplomati o laureati).
Allart. 6 PROCEDIMENTO DEI TRASFERIMENTI E DEI PASSAGGI si prevede al comma 1) che ogni docente potrà esprimere, con ununica domanda, fino a 15 preferenze di cui al massimo 5 scuole, appartenenti al proprio ambito o ad ambiti diversi, sia per la mobilità provinciale che per quella interprovinciale; per tale ultima mobilità sarà possibile esprimere anche codici sintetici delle province. La mobilità provinciale precede quella interprovinciale.
Al comma 2) si precisa che le preferenze richieste nella domanda sono esaminate nellordine indicato dallaspirante e secondo il punteggio e le precedenze di ciascuna. In caso di parità prevale lanzianità anagrafica.
Al comma 7) si prevede che per accedere in tutti gli ordini di scuola ai posti di sostegno o, relativamente alla scuola primaria, ai posti di lingua, il docente deve esprimere nel modulo domanda con quale ordine di preferenza intende essere trattato.
Al comma 9) si prevede che prima di eseguire la mobilità gli Uffici scolastici assegneranno lambito di partenza per i docenti già di ruolo e in attesa di sede definitiva, ad eccezione del personale immesso nei ruoli ai sensi dellart. 1, comma 98, lett. b) e c) della legge 107/2015 (nominati in ruolo con procedura nazionale), che non ha ottenuto titolarità su ambito territoriale.
Allart. 8 SEDI DISPONIBILI PER LE OPERAZIONI DI MOBILITA vi segnaliamo: al comma 6) si prevede laccantonamento, ai fini delle immissioni in ruolo autorizzate per la.s. 2017/2018, del 60% delle disponibilità determinate al termine dei trasferimenti provinciali.
Al comma 7) si prevede, ai fini delleffettuazione dei trasferimenti per scuole o per ambiti di provincia diversa da quella di titolarità, il limite del 30% delle disponibilità determinate al termine dei trasferimenti provinciali.
Al comma 8) si prevede lattuazione della mobilità professionale del personale docente nel limite del 10% delle disponibilità determinate al termine dei trasferimenti provinciali.
Al comma 9) è stato precisato che il calcolo dei contingenti previsto nei commi precedenti si effettua con arrotondamento, allunità successiva del resto decimale più alto. E stato altresì prevista nel caso di resto pari, lassegnazione del posto alla mobilità territoriale.
Al comma 12) si prevede, per la mobilità professionale verso i posti delle nuove classi di concorso dei licei musicali previsti al comma 9) dellart. 4, lutilizzo del 50% di tutti i posti vacanti e disponibili e si prevede, in caso di posto unico o resto dispari, lassegnazione del posto alla mobilità professionale.
Allart. 9 MODALITA DI INDICAZIONE DELLE SEDI DI ORGANICO al comma 1) si prevede che ai fini dei trasferimenti e passaggi nella scuola dellinfanzia siano utilizzabili i posti dellorganico, di sostegno, di tipo speciali, i posti presso le scuole ospedaliere. Si puntualizza, altresì, che i posti dellorganico, di sostegno e di tipo speciale sono richiedibili mediante il codice di scuola sede di organico dei docenti. Analogamente per la scuola primaria, i posti di sostegno, di tipo speciale e i posti dellorganico sono richiedibili mediante indicazione del codice sede di organico docenti. Anche lorganico delle scuole secondarie di I e II grado è richiedibile con lindicazione del codice sede di organico risultante dai bollettini.
Tale innovazione deriva dalla nuova impostazione dellorganico, per il quale lAmministrazione, unilateralmente, ha stabilito che lorganico del personale docente avrà un codice unico, in attuazione del contenuto della legge 107/2015. In tal senso si ricorda che lorganico non è materia di contrattazione ma soltanto di informativa alle OO.SS., peraltro non ancora effettuata.
La novità riguarda particolarmente il personale docente della scuola secondaria di I e II grado che, precedentemente, esprimeva, ai fini del trasferimento a sezioni staccate o associate uno specifico codice.
Allart. 10 MODALITA DI ASSEGNAZIONE AI CENTRI TERRITORIALI PER LISTRUZIONE E LA FORMAZIONE DELLETA ADULTA DI CUI AL DPR 29 OTTOBRE 2012 N. 263 NELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO al comma 3) si prevede che, in caso di indicazione di preferenza di tipo ambito o provincia non sia possibile includere le sedi di organico del CPIA richiesto, eventualmente situate in altre province; queste, invece, potranno essere richieste nelle cinque preferenze di scuola.
Allart. 11 MODALITA DI ASSEGNAZIONE DELLE CATTEDRE E DEI POSTI CON TITOLARITA DI SCUOLA CATTEDRE INTERNE ED ESTERNE al comma 7) si precisa il caso di costituzione ex novo di una cattedra orario con completamento esterno da assegnare, ad uno dei docenti in servizio su cattedra nel corrente a.s. e si puntualizza che tale assegnazione avverrà in base alla graduatoria interna di istituto, con aggiornamento dei titoli al 31 agosto e con le precisazioni previste dallart. 13, comma 3, lett. c) del CCNI. Si conferma, inoltre, come già previsto negli aa.ss. precedenti che, in presenza di più richieste volontarie di assegnazione alla cattedra orario esterne, i criteri di applicazione delle precedenze di cui allart. 13, comma 1, sono demandati alla contrattazione di istituto.
Allart. 13 SISTEMA DELLE PRECEDENZE ED ESCLUSIONI DALLA GRADUATORIA INTERNA DISTITUTO è stata prevista al punto IV la precedenza per assistenza al coniuge ed al figlio con disabilità; assistenza da parte del figlio referente unico al genitore con disabilità; assistenza da chi esercita la tutela legale, che nel CCNI 2016/2017 era inserita quale precedenza V; inoltre al punto V è stata prevista la precedenza per il personale trasferito dufficio negli ultimi 8 anni richiedente il rientro nel comune di precedente titolarità, precedenza che lo scorso anno era inserita al punto IV. Inoltre sono state effettuate in tutto larticolo, in relazione alle varie precedenze, modifiche che tengono conto del fatto che non esiste più, a seguito dellaccordo politico del 29/12, la preferenza di tipo sintetico comune, ma soltanto quella di tipo scuola o ambito e, ai fini dei trasferimenti interprovinciali, quella sintetica provincia. Inoltre, ai fini delle precedenze previste per il coniuge, è stata inserita anche la parte dellunione civile, ai sensi della L. 76 del 20/5/2016.
Allart. 17 CONTENZIOSO al comma 2) è stato previsto, in relazione alle controversie riguardanti le materie della mobilità, che gli interessati potranno fare richiesta di conciliazione, entro 10 gg dalla pubblicazione degli esiti della mobilità, allUfficio presso il quale hanno presentato domanda. In caso di conciliazione per trasferimenti verso province di diverse regioni, lUfficio Scolastico che ha ricevuto la domanda acquisisce la valutazione dellUSR relativo alla provincia richiesta. Il comma precisa, inoltre, che non verranno considerate altre forme di contestazione dellesito del trasferimento, tranne quelle previste in sede di giustizia amministrativa o civile. Analogamente il comma 3) stabilisce che laccesso agli atti relativi alle procedure di mobilità sia di competenza dellufficio presso il quale è stata presentata la domanda di mobilità, che acquisirà anche gli atti relativi a domande presentati presso altri uffici.
Lesito della mobilità verrà notificato a ciascun docente, compresi coloro che non hanno ottenuto il trasferimento.
Allart. 19 INDIVIDUAZIONE PERDENTI POSTO NELLA SCUOLA DELLINFANZIA E PRIMARIA è stato previsto, al comma 7), per lindividuazione delle situazioni di soprannumero relative allorganico dellautonomia per la.s. in cui sono disposti i trasferimenti, in caso di concorrenza tra più insegnanti, che gli stessi siano considerati in soprannumero, ai fini del trasferimento dufficio in base al seguente ordine: 1) docenti a t.i., entrati a far parte dellorganico dellautonomia o delle singole sedi di organico dei centri territoriali riorganizzati nei CPIA, con decorrenza dal precedente 1° settembre, per mobilità volontaria o per conferimento di incarico triennale; 2) docenti a t.i. entrati a far parte dellorganico dellautonomia o delle singole sedi di organico dei centri territoriali riorganizzati nei CPIA, con decorrenza dagli anni scolastici precedenti a quello di cui al punto sopra o dal precedente 1° settembre, per mobilità dufficio o a domanda condizionata, anche se soddisfatti in una delle preferenze richieste.
È stata, inoltre, prevista lesclusione da tali graduatorie dei docenti beneficiari delle precedenze di cui ai punti I, III, IV e VII dellart. 13 del CCNI.
Allart. 21 INDIVIDUAZIONE PERDENTI POSTO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO è stata prevista, al comma 11) una dizione analoga a quella utilizzata allart. 19 comma 7), prevedendo, tra laltro, anche lesclusione dalle graduatorie dei docenti beneficiari delle precedenze di cui ai punti I, III, IV e VII dellart. 13.
TABELLE DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PERSONALE DOCENTE
Nella Tabella A) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI – AI FINI DEI TRASFERIMENTI A DOMANDA E DUFFICIO PER PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO, nella parte A1) anzianità di servizio – al punto B) è stata prevista una valutazione di punti 6, ai soli fini della mobilità volontaria per ogni anno di servizio preruolo o di altro servizio di ruolo riconoscibile ai fini della carriera e per ogni anno di servizio preruolo o di altro servizio di ruolo prestato nella scuola dellinfanzia; rimane, invece, confermata per la mobilità dufficio la consueta valutazione, cioè punti 3, non essendo stata innovata, in alcun modo, la valutazione prevista dalla Tabella per la mobilità dufficio. Analoga modifica è stata attuata al punto B1) per i medesimi servizi prestati nelle piccole isole, ai fini del punteggio aggiuntivo.
Inoltre, nella Tabella B) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI AI FINI DELLA MOBILITA PROFESSIONALE DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO, nella parte B1) anzianità di servizio – al punto B) per il servizio preruolo o in altro ruolo riconosciuto o riconoscibile ai fini della carriera o servizio preruolo o di altro servizio di ruolo prestato nella scuola dellinfanzia e al punto B1) il punteggio aggiuntivo per il servizio prestato nelle piccole isole, è stato stabilito in ragione di punti 6 per ogni anno.

TITOLO II PERSONALE EDUCATIVO
Allart. 28 DESTINATARI al comma 1 si prevede che il trasferimento può essere richiesto per singole istituzioni, comuni o province, richiedendo non più di 9 province oltre a quella di titolarità.
Al comma 2) di tale articolo si precisa, inoltre, quanto segue: per i movimenti relativi alla.s. 2018/2019 lAmministrazione si impegna a consentire a tale personale la presentazione delle domande e la relativa gestione in modalità digitale.
Allart. 29 FASI DEI TRASFERIMENTI E PASSAGGI si confermano, per il personale educativo, tre distinte fasi dei trasferimenti (comunale, provinciale e mobilità professionale/interprovinciale), nel limite del 50% delle disponibilità provinciali, considerato il personale in esubero.

TITOLO III DISPOSIZIONI GENERALI PERSONALE ATA
Vi segnaliamo che allart. 34 CAMPO DI APPLICAZIONE, DURATA E DECORRENZA si prevede che alla mobilità può partecipare anche il personale che, per qualsiasi motivo, non abbia ancora la sede di titolarità, ivi compreso il personale della Croce Rossa e degli Enti di area vasta che transita nel comparto scuola nei ruoli ATA, ai sensi della legge 190/2014 (art. 1, comma 425), nel corso della.s. 2016/2017.
Inoltre, allart. 40 SISTEMA DELLE PRECEDENZE ED ESCLUSIONE DALLA GRADUATORIA INTERNA DI ISTITUTO – in analogia a quanto effettuato per il personale docente allart. 13 del CCNI, è stata prevista linversione delle precedenze IV e V, rispetto al CCNI per la.s. 2016/2017.
Allart. 48 SEZIONI ASSOCIATE (EX SEZIONI STACCATE O COORDINATE) in analogia a quanto previsto allart. 3, comma 7 per il personale docente, si è stabilito che, in caso di istituzioni scolastiche con sedi ubicate in comuni diversi rispetto a quello sede di organico, il personale sia assegnato a tali sedi secondo le modalità e i criteri definiti dalla contrattazione di istituto.

TABELLE DI VALUTAZIONE
Vi segnaliamo, altresì, la modifica effettuata nella Tabella all. E TABELLE DI VALUTAZIONE DEI TITOLI E DEI SERVIZI, tab A di valutazione dei titoli ai fini dei trasferimenti a domanda, dufficio e della mobilità professionale del personale ATA nella parte prima – Anzianità di servizio -, al punto B) è stato previsto, ai soli fini dei trasferimenti a domanda, la valutazione di ogni mese di servizio non di ruolo o altro servizio riconosciuto o riconoscibile a punti 2, con le precisazioni contenute nelle note 3 e 11 di tale tabella.
Nulla è stato innovato per i trasferimenti dufficio.

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