PENSIONAMENTI 2019 PERSONALE SCOLASTICO

Il Miur, come preannunciato nella riunione del 13 u.s., ha emesso il decreto e la circolare relativi alla cessazione del personale scolastico dall’1.09.2019.

La data di scadenza della presentazione della domanda è fissata al 12 dicembre p.v. per i docenti ed il personale ATA ed al 28.02.2019 per i dirigenti scolastici.

La nota non presenta sostanziali variazioni e rispecchia quanto già indicato lo scorso anno; per l’APE sociale, se dovessero esserci interventi normativi, saranno fornite successive indicazioni per coloro che hanno avuto il riconoscimento delle condizioni di accesso; per la legge Fornero non ci sono novità in discussione che dovrebbero essere varate dal governo, nè si palesa una successiva circolare per regolamentare eventuali possibilità di pensionamento diverse da quelle previste nella nota del 16.11.2018.

Nulla è stato precisato per i docenti della scuola dell’infanzia che dovrebbero poter accedere, in quanto categoria lavori usuranti, al pensionamento nel 2019 con i requisiti vigenti per il 2018.

Questo personale (anche si siamo in attesa di ulteriori informative), per poter usufruire di tale agevolazione, non deve presentare domanda on-line al Polis entro il 12 dicembre, ma dovrà presentare, alla luce di una auspicata circolare esplicativa da parte dell’Ente di previdenza, domanda all’INPS per la verifica dei requisiti e, una volta ottenuto il riconoscimento del diritto, potrà presentare domanda cartacea al dirigente scolastico se docente o ATA e all’USR se dirigente scolastico.

Ai docenti della scuola dell’infanzia, che comunque maturino i requisiti previsti al 31.12.2019, e per il restante personale della scuola, nessuno vieta la possibilità di presentare domanda al Polis senza attendere le disposizioni applicative per usufruire del beneficio concesso loro per lavoro usurante.

L’INPS, al fine di gestire le procedure del trattamento del TFS (buonuscita), ricorda di aver avviato un processo di dematerializzazione della comunicazione e che si avvarrà degli applicativi esistenti nel suo sistema informatico per il calcolo della liquidazione della buonuscita; l’Amministrazione scolastica, quindi, non emetterà più il PL1, modello che riportava tutte le notizie giuridiche e i dati stipendiali.

Tale iniziativa, come già avvenuto lo scorso anno per la pensione, farà si che l’interessato riceverà la determina della liquidazione della Buonuscita con il calcolo finale, senza un prospetto riepilogativo degli elementi utilizzati per il calcolo.

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