CONCORSO stato dei procedimenti avviati nell’interesse dei laureati e degli I.T.P.

Si informano i ricorrenti che il TAR del Lazio ha emesso pronunce di “rigetto” sulla richiesta di decreto cautelare monocratico introdotte in via d’urgenza a fronte dell’imminente avvio delle prove d’esame.

Ci si riferisce ai ricorsi avviati dai docenti privi di abilitazione che, ovviamente, per i motivi di cui sopra non possono sostenere le prove del concorso.

Qualora, lo stesso TAR nell’udienza collegiale per la camera di consiglio fissata per il giorno 19 maggio 2016, dovesse accogliere la richiesta cautelare di ammissione con riserva dei ricorrenti alle prove del concorso, il MIUR dovrà prevedere una prova suppletiva per gli stessi ricorrenti che non avranno potuto partecipare alle prove del concorso.

Se, invece, il TAR Lazio nella predetta udienza collegiale del 19 maggio dovesse rigettare con Ordinanza collegiale la domanda cautelare di ammissione alle prove, i ricorrenti potranno presentare appello dinanzi al Consiglio di Stato e, anche in tal caso, qualora l’appello fosse accolto, il MIUR dovrà prevedere una prova suppletiva per i ricorrenti.

 

 

 

 

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